Jericoacoara - sognando a piedi nudi

La scorsa volta vi avevo parlato del nostro tour nel parco nazionale dei Lençóis Maranhenses tralasciando però l’ultima tappa del viaggio.
Questo perché Jericoacoara merita un post tutto suo.



Jericoacoara, per gli “amici” Jeri, è uno di quei luoghi dove arrivare non è facile, ma andare via, vi assicuro, è ancora più difficile. E non parlo di difficoltà nel reperire un mezzo di trasporto, semplicemente il vostro corpo e la vostra mente si rifiuteranno di abbandonare un luogo dove sono riusciti a rigenerarsi completamente.

 
A Jericoacoara si va per perdersi e ritrovarsi. Per liberarsi, per riscoprire il contatto con la natura e ritrovare il proprio tempo.
Il tempo di cui avrete bisogno per farvi conquistare dall'atmosfera lenta e rilassata che questo piccolo angolo di terra sprigiona!

Basta affondare i piedi nella sabbia per capire che i giorni che avete programmato di fermarvi saranno sicuramente troppo pochi.



 
Jericoacoara dista 300 km dall’aeroporto più vicino, quello di Fortaleza, e circa 400 km da Barreirinhas, porta d'ingresso al parco nazionale dei Lençóis.
Si tratta di un (ex) villaggio di pescatori dove oggi però alla canna da pesca si preferisce lavorare con il turista. Si perché se fino a qualche anno fa Jeri rappresentava un luogo fuori dal mondo, nascosto fra alte dune di sabbia e frequentato da una comunità hippy, oggi ha decisamente cambiato aspetto, senza però perdere il suo fascino.
E' sicuramente più frequentata rispetto ad una decina di anni fa, ma la lontananza dall'aeroporto continua a proteggerla dal turismo di massa.

Jericoacoara forse non è il paradiso terrestre, ma è qualcosa che ci si avvicina parecchio.
E' un villaggio circondato da un contesto naturale unico e meraviglioso, dove le strade non esistono, le spiagge si perdono a vista d'occhio, il sole sorge e tramonta sul mare ed il bancomat più vicino è a 25 km di distanza!!!


Oltre a crogiolarsi al sole distesi su un lettino, fare shopping tra i negozi di havaianas, bere caipirinha, perdersi tra le sue infinite e deserte distese di sabbia, ci sono alcune cose che vanno assolutamente viste prima di lasciare Jericoacoara.


Duna do Por do Sol
Poco prima del tramonto le persone si radunano in spiaggia e iniziano una lenta processione verso la Duna do Por do Sol. Una duna di sabbia alta 30 metri con vista oceano.
La duna, che si trova a pochi metri della spiaggia principale,  di per sé non ha nulla di spettacolare se non fosse per il rituale che si ripete ogni giorno e che coinvolge tutti.
E parlo per esperienza.
Ogni pomeriggio ho affrontato quella (non semplice) salita per arrivare fino in cima, aspettando insieme a molte altre persone che il sole tramontasse.
Un fenomeno normale, che qui riesce a creare un momento carico di emozione.

 





E quando anche l’ultimo spiraglio di luce affonda nell’oceano, il silenzio degli spettatori viene rotto da un lungo applauso, un modo per ringraziare il sole dello spettacolo appena terminato.

Rapidamente cala il buio, in spiaggia scendono gli artisti che si esibiscono nella capoeira, i banchetti dei cocktail iniziano a shekerare ed i ristoranti si preparano ad accogliere i clienti.
Partono così le vivaci notti di Jericoacoara, fatte di luci soffuse, musica dal vivo e samba ballata sulla sabbia.


Pedra Furada
Cartolina di Jericoacoara, Pedra Furada è sostanzialmente una pietra a forma di arco che si innalza su una piccola ed appartata spiaggia.
Detto questo, la lunga camminata per arrivare fin qui è decisamente da fare.
Lungo il percorso, che parte dalla spiaggia principale di Jeri e prosegue verso destra per circa 45 minuti, si incontrano splendide formazioni rocciose e piscine naturali.





Normalmente la mattina c'è bassa marea, quindi è possibile raggiungere Pedra Furada via spiaggia, ma volendo si può passare dall’interno, attraverso le colline che circondano Jeri (dando le spalle al alla spiaggia principale, dovete uscire da Jeri puntato a sinistra).
Una curiosità sul posto: nel mese di luglio è possibile vedere il sole tramontare proprio al centro del foro della pietra.



Lagoa do Paraiso
Se l’idea del paradiso per voi è una spiaggia bianchissima affacciata su una laguna bagnata da dolci e calme acque turchesi, dove il pranzo viene servito “a domicilio” su un bianco e soffice lettino da sole, allora Lagoa do Paraiso fa decisamente al caso vostro!!


Questa laguna non ha nulla a che vedere con quelle presenti all’intero del deserto dei Lençóis, ma si tratta comunque di una bellissima pozza d'acqua naturale, data in gestione ad un privano che ha ben pensato di farci nascere un ristorante.
Ma voglio dire, che male c'è nel volersi regalare una giornata di coccole e relax??





l costo dell’intera giornata a Lagoa do Paraiso è di 50 real (14€) e comprende due lettini vista laguna, accesso alle amache filo acqua e servizio bar/ristorante sotto l’ombrellone.
Un piccolo lusso a portata di tutti!!

Per il pranzo, i prezzi sono sicuramente sopra la media, ma le porzioni sono grandi e la qualità è discreta. Il risotto ai frutti di mare è eccezionale così come le pastel.

Raggiungere questo angolo di paradiso è semplice.
Si possono prendere i transfer che partono da Jeri (impiegano circa un’ora e costano 30 real a persona) oppure partecipare ad una escursione organizzata.
Noi abbiamo scelto la seconda opzione, e pagato 120 real in due.
L’escursione viene fatta con buggy e prevede 3 tappe prima di arrivare a Lagoa do Paraiso:
- Arvore da preguiça , l’albero piegato dal vento
- Il piccolo villaggio di Prea
- Lagoa Azul






Windsurf/ Kitesurf
Grazie alla tipologia della spiaggia ed ai venti forti e costanti, Jericoacoara viene considerata uno dei migliori spot di tutto il Brasile per praticare il windsurf o il kitesurf, nonché una delle località più famose al mondo.
Anche la spiaggia di Prea (7 km più a sud) gode della stessa fama.

Per chi invece non ama l’acqua ci sono due valide alternative.
Il landsailing, che consiste nello sfrecciare sulla sabbia trasportati dal vento, tramite una vela posta su un carro a tre ruote, oppure potete cimentarvi nel sandboarding, praticamete è come lo snowboarding ma con la sabbia al posto della neve!!!

 

 

 

Come arrivare a Jericoacoara?
Se come me atterrate all'aeroporto di Sao Luis, per entrare nel parco dei Lencois da nord, allora dovete raggiungere Ijoca (per separe come muoversi all'interno del parco cliccate QUI).
Da Ijoca partono le jeep dirette a Jericoacoara. Il tragitto è di circa 40 minuti su sabbia, ed il costo a persona è di 6€.

Se invece arrivate da sud, e quindi dall'aeroporto di Fortaleza, avete due possibilità.
Il mezzo più lento e più economico è senza dubbio l’autobus. Ci sono due compagnie, la Redenção e la Fretcar, hanno diversi orari (potete consultare i rispettivi siti), partano dall’aeroporto di Fortaleza passando anche per il centro città, e l'ultimo è alle 18:30. Il tempo di percorrenza è di circa 7 ore, mentre il costo varia dai 12 ai 20 € a persona.

Molto più veloce, divertente ma costoso è lo spostamento in 4x4. Potete organizzarlo direttamente tramite la pousada di Jeri (o l'hotel di Fortaleza) oppure tramite agenzie. Anche di jeep ne partono diverse al giorno ed il tragitto dura circa 4 ore. Noi l'abbiamo preso direttamente a Jeri,  tramite agenzia,  qualche giorno prima della partenza, ed abbiamo pagato 45€ a persona.


Consigli finali:
- Il primo consiglio è quello di arrivare a Jericoacoara con abbastanza soldi in tasca.
  La carta di credito è accettata ovunque, ma alcuni servizi sono sovraccaricati di prezzo se pagati con carta, e di  bancomat a Jeri neanche l’ombra!!! Ritirare il contante si può, se minuti di carta di credito o valuta estera, presso l'unico supermercato del villaggio, ma  mettete in conto il 10% di commissioni.

- Quando scegliete la pousada buttate un occhio alla distanza dalla spiaggia. La nostra, Pousada Senzala dos Amigos,  è molto carina e centrale. La consiglio.

- Sulla Duna do Por do Sol il vento è forte e fastidioso. Voi potete proteggetevi con un pareo, ma la macchina  fotografica invece è spacciata!!!

- Lasciate a casa scarpe (del tutto inutili) e trolley (sulla sabbia è dura farlo scivolare).

- Jericoacoara gode di un clima caldo tutto l'anno, ma la stagione asciutta va da giungo ad ottobre. In questi mesi  piove raramente, il vento soffia costante e le temperature sono piacevoli. E' sicuramente il periodo migliore per  godere di questo piccolo   spicchio di Brasile!


Dimenticavo, preparatevi a tornare a casa con tanta, tanta, saudade do Brazil ❤

  

 

 

 

Ultima modifica il Lunedì, 27 Febbraio 2017 11:23
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Deborah & Angelo, classe’80, romani, compagni di vita e di viaggio, abbiamo l’Africa nel cuore ma in Asia ci sentiamo a casa. Amiamo i viaggi “zaino in spalla”,  lo street food in giro per il mondo e catturare attimi con ogni strumento che la tecnologia mette a disposizione. Abbiamo creato Appuntidiviaggio.net nel 2005 dopo un viaggio nell'isola di Bali, dal quale siamo tornati letteralmente affetti dalla sindrome di wanderlust e da allora continuiamo a raccogliere e condividere qui  le nostre esperienze di viaggio.

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