Due settimane in Namibia - itinerario e costi In evidenza

 

Quando ho iniziato a pensare alla Namibia, svariati anni fa, erano poche le persone che organizzavo il viaggio in autonomia. Al tempo sembrava più una cosa per gente tosta, da veri viaggiatori, e noi non ci sentivamo  all’altezza. 
L’alternativa era appoggiarsi ad un tour organizzato, ma i costi erano abbastanza proibitivi per due giovani squattrinati come noi. E’ per questo che la Namibia è stata accantonata, finita poi in un “cassetto” a favore di altri viaggi.
Fino a quando un amico virtuale parte per 40 giorni tra Sudafrica, Namibia e Botswana, e lo fa in autonomia, noleggiando una piccola utilitaria, e spendendo una cifra molto bassa.

Si riaccende così la scintilla.

        Aus

Ed eccomi qui a parlarvi del mio meraviglioso viaggio appena terminato, in una terra che in alcuni casi ci ha messi a dura prova, ma che ci ha saputo far sgranare gli occhi e battere il cuore come mai prima d’ora.

Per come l’abbiamo vissuto noi è stato un viaggio molto impegnativo.
Abbiamo percorso 5100 km in 16 giorni, da nord a sud, la maggior parte dei quali su strade sterrate. La sveglia è sempre stata all’alba (e in alcuni casi anche prima) ed il nostro culo è rimasto inchiodato sui sedili dell’auto per una media di 8 ore giornaliere (o forse anche di più).
Abbiamo fatto colazioni, spuntini, pranzi e aperitivi in macchina. Abbiamo montato e smontato la nostra tenda per 18 volte, e dormito, in alcuni casi, a temperature molto rigide.
Abbiamo convissuto con una patina di polvere su pelle, vestiti e capelli, per tutta la durata del viaggio e ci sono stati giorni in cui una doccia calda e stata solo un bel sogno. 

Ma siamo stati ripagati da paesaggi di rara bellezza, difficili da spiegare a parole.
La Namibia è una terra incontaminata, dove l’uomo si sente ospite e spettatore di qualcosa di veramente grande.
E’ l’Africa dei colori, degli animali e delle grandi distese desertiche.

E’ un viaggio che va vissuto fino in fondo, un’esperienza unica, capace di regalare forti emozioni e rapire il cuore.

 

Duna 45 

Etosha

Questo è stato il nostro itinerario:

16/08/2017 arrivo e notte Windhoek
17/08/2017 Kalahari desert
18/08/2017 Fish River Canyon
19/08/2017 Aus e Luderitz
20/08/2017 Kolmanskop e spostamento fino a Sesriem
21/08/2017 deserto di Sossusvlei, spostamento fino a Walvis Bay
22/08/2017 Pellican Point e Sandwich Harbour, notte a Swakopmund
23/08/2017 Cape Cross e Spitzkoppe
24/08/2017 Madisa Camp - Damaraland
25/08/2017 Riserva dell’Hobatere
26/08/2017 Epupa Falls
27/08/2017 Opuwo
28/08/2017 ingresso all’Etosha dalla Galton Gate
29/08/2017 Etosha
30/08/2017 Etosha
31/08/2017 rientro a Windhoek
01/09/2017 partenza per Roma


A chi volesse seguire il mio stesso itinerario consiglierei di inserire un paio di giorni in più, e di non superare mai i 200 km giornalieri di strade sterrate. Vi assicuro che su alcune di queste l’andatura media può scendere ben sotto i 50 km orari.

Noi siamo riusciti a vedere molto ma ci sono stati giorni troppo impegnativi, in cui ci siamo trovati a guidare anche con il buio. Tornando indietro infatti, gestirei diversamente le tappe del 20 e 21 agosto.

  Sandwich Harbour

 
Il viaggio è stato interamente organizzato da noi, occupandoci personalmente delle prenotazioni, ma se volete evitare sbattimenti o se non avete molto tempo, potete rivolgervi alle agenzie che saranno in grado di fare tutto al posto vostro. Un esempio? www.wheretostay.na oppure www.namibian.org. (due siti utilissimi anche per reperire informazioni necessarie all'organizzazione del viaggio)

In Namibia non ci sono molte strutture (al di fuori dei centri abitati), quindi se viaggiate in alta stagione (agosto lo è) iniziate a muovervi molto prima per la prenotazione degli alloggi, specialmente se volete dormire all’interno dell’Etosha o a Sesriem. Io ho iniziato a febbraio ad organizzare il viaggio, e molte sistemazioni erano già al completo.

 Strada per il Fish River Canyon


Un viaggio in Namibia può essere esageratamente caro, ma anche abbastanza economico, dipende tutto dal modo in cui si decide di viaggiare.

Ci sono due voci che incideranno parecchio sul costo finale, la macchina e gli alloggi.

Dovete tener presente che viaggiare in Namibia con i mezzi pubblici non è possibile, perchè non ci sono, quindi sarà necessario noleggiare una macchina, ed ovviamente la differenza di prezzo la farà il tipo di macchina che andrete a scegliere.
Per farvi un’idea vi riporto qualche preventivo (noleggio dal 16 agosto al 1 settembre):

Economica - tipo Polo € 550 con Avis
Suv - tipo Nissan X-Trail 2x4 € 1350 con Thrifty
Suv - tipo Rav 4 4x4 € 1700 con www.geckocarrental.com

Jeep attrezzata con doppia tenda sul tetto € 2.200 con www.geckocarrental.com

Ma la scelta dell’auto per visitare la Namibia merita un discorso approfondito, non può essere ridotto solo ad una questione di prezzo, ve ne parlerò quindi in un post a parte. (QUI trovate i miei consigli sulla guida in Namibia)

La benzina costa circa 0,70 centesimi al litro. Noi in 16 giorni, per 5100 km, abbiamo speso 294€. Le stazioni di servizio sono poche ma, per non avere problemi, basta fare il pieno ogni qual volta se ne incontra una. Sappiate che difficilmente accettano carte di credito, quindi munitevi di contanti.
 

Halali Camp - Etosha 

 

Per gli alloggi si hanno 3 possibilità:

- I Lodge. Sono la scelta più costosa, ma renderanno il vostro soggiorno in Namibia unico ed indimenticabile.
Mediamente i prezzi partono dai 200€ a camera a salire (anche di molto), ma vi assicuro che certi sono meravigliosi e collocati in posti surreali, lontano da tutto e tutti, circondati da una natura incontaminata, dove potrete rilassarvi dopo le numerose ore trascorse in auto. Nelle città invece si trovano hotel e b&b a prezzi decisamente più abbordabili (50/70€ a camera)

-  La jeep attrezzata con tenda sopra al tetto.
Questa è forse la scelta più giusta per questo tipo di viaggio. I campeggi sono bellissimi ed hanno costi molto contenuti. Una piazzola per 2 persone può costare dai 15€ ai 40€.
Certo c’è da aggiungere il costo della macchina, ma noleggiare una jeep fornita di tenda vi costerà leggermente di più rispetto ad una non attrezzata, e se viaggiate in 4, questa è una scelta da valutare seriamente.
C’è chi dice che la tenda sul tetto sia scomoda perché va ripiegata ogni mattina prima di partire, anche nel caso in cui si devono fare più notti nello stesso posto. Questo è vero, ma vi assicuro che ripiegare le tende richiede veramente pochi minuti.
Altra cosa da non sottovalutare, le jeep sono attrezzate con tutto il necessario (stoviglie, sedie, tavolo, frigorifero, sacchi a pelo ecc) quindi non dovete pensare a nulla.

- Portarsi la propria attrezzatura da campeggio.
Ed è stato quello che abbiamo fatto noi. Questa è la scelta più economica, perché in questo modo potete risparmiare sulla machina, specialmente se viaggiate in due, ma implica il doversi portare un bagaglio a parte con tutto il necessario.

 

Kalahari Anib Camp



Di cosa avrete assolutamente bisogno per fare campeggio in Namibia?

- Un sacco a pelo con una zona confort da 0 ai 5 gradi.
Se viaggiate in agosto le temperature possono, in alcuni punti della Namibia, arrivare molto vicino ai zero gradi e con un sacco a pelo non adeguato potreste soffrire il freddo. E lo dico per esperienza personale. Nel Kalahari abbiamo toccato i 3 gradi e, nonostante io indossassi calzini, pantaloni e maglia termica, con sopra  tuta, felpa e piumino 200 gr, chiusa nel mio sacco a pelo zona confort 15 gradi, non ho chiuso occhio per tutta la notte. E’ stata la notte più fredda del viaggio, per fortuna le temperature, successivamente, sono andate mano a mano ad aumentare, ma se avessi incontrato 3 notti così sarei morta dal freddo e dal sonno!!!

- Una tenda senza veranda e senza fronzoli, facile da montare e smontare, perché alle 5 del mattino non avrete nessuna voglia di perdere tempo con stecche e picchetti.

- Se avete il materassino autogonfiante bene, altrimenti, se come noi avete quello classico, portatevi una pompetta elettrica (la trovate da Decathlon a circa 20€) e possibilmente compratela con l’attacco anche per la macchina, così nel caso in cui il vostro camp non dovesse avere elettricità (come nello Spitzkoppe) non sarete costretti a dormire per terra.

- una prolunga con ciabatta o multipresa può tornarvi utile. Nei campeggi la corrente c’è quasi sempre, e la torretta normalmente è all’interno della piazzola o comunque molto vicina. L'adattatore della Namibia è lo stesso del Sudafrica., non è facile reperirlo in Italia ma lo potete comprare tranquillamente a Windhoek.
Inoltre nei campeggi, a differenza dell’Italia, non vi servirà l’adattatore universale (quello bianco e blu per intenderci) 

- tutti i campeggi hanno un barbecue in muratura. Potete comprare carbonella, legna e diavolina nei supermercati o nei negozietti adiacenti ai benzinai. Ma se non volete mangiare carne per due settimane, dovete necessariamente portarvi un fornelletto da campeggio elettrico o a gas. Molto utile è il bollitore, sia per preparare la colazione, ma anche nel caso in cui voleste prepararvi una zuppa calda di quelle liofilizzate (lo dico specialmente per i vegetariani che in Namibia avranno vita difficile)

- Utilissima una torcia frontale, in modo da lasciare sempre le mani libere mentre preparare il barbecue oppure montate la tenda.

- molti campeggi hanno sedie e tavolo in muratura, ma non tutti. Per esempio non li abbiamo trovati al Medisa Camp o all’Epupa Camp, mentre  ho notato che ad Okuakuejo, nell’Etosha, alcune piazzole erano fornite di tavoli e sedie, altre no. Quindi potrebbe essere utile portare almeno dei sgabelli pieghevoli.

- portatevi delle stoviglie in alluminio e la griglia per il barbecue, consapevoli però che, nei supermercati più grandi, troverete pressoché tutto.

 

Se non siete attrezzati ma volete fare campeggio, a Windhoek  è possibile noleggiare tutto, dalla tenda alle stoviglie. Provate a dare un’occhiata qui camping-hire-namibia.com

 

D707

D707
 

Clima ad agosto:

In linea generale, nella parte centro-sud (Windhoek, Kalahari, il Fish River, Luderitz, Swakopmund e Sesriem), di giorno si sta bene, non fa eccessivamente caldo, mentre la notte e la mattina molto presto, le temperature scendono drasticamente ben sotto i 10 gradi.
Nella parte nord della Namibia (dallo Spitzkoppe a salire) abbiamo trovato invece temperature molto più alte, sia di giorno che di notte.

Quando preparate lo zaino metteteci dentro un po' di tutto. Un paio di capi molto caldi per la sera, maglie e pantaloni termici per dormire in tenda, berretto e guanti di lana (a togliere fate sempre in tempo, ma se sentite freddo, difficilmente riuscirete a dormire). Ma non dimenicate anche pantaloncini, infredito e costume da bagno (molti lodge hanno la pscina).  
Vestitevi comodi e sappiate che nel giro di qualche giorno tutte le vostre cose saranno ricoperte di polvere (molto utile è chiudere i vestiti in sacchetti di plastica).


Mangiare in Namibia:

Mangiare in un ristorante può costare dai 15€ ai 30€ a coppia, ma se decidete di fare campeggio potete cucinarvi da soli, sfruttando i barbecue messi a disposizione nelle piazzole.
Noi abbiamo mangiato al ristorante solo 5 volte durante tutto il soggiorno, ed escludendo questi 5 pasti, abbiamo speso mediamente meno di 15€ (in due) al giorno, facendo spesa per colazioni, spuntini, aperitivi, pranzi e cene.
Per fare un esempio vi dico che una confezione di bistecche di manzo da 470 gr costa meno di 2€ e una di salsicce da 330 gr costa 1,50€.

Nelle città più grandi si trovano le Spar, e lì hanno tutto. Cibi già pronti, frutta, pane, dolci, carne, legna ecc.
Nei centri più piccoli, e qualche volta vicino ai distributori di benzina, si trovano piccoli market con lo stretto (strettissimo) necessario.
All’interno dell’Etosha la carne viene venduta solo congelata (e non è possibile portarla dall’esterno) ed i market non hanno molto altro, quindi fate la spesa prima di entrare.

Due ristoranti super consigliati, sia per la location che per il buon cibo, sono il Joe's Beer House a Windhoek, ed il Jetty 1905 a Swakopmund.

 

Fish River Canyon

Tramonto lungo la C27


Dove abbiamo dormito:


Butterflay B&B - Windhoek
Prenotato su booking, sia per la prima che per l’ultima notte a Windhoek.  Dista 50 km dall’aeroporto e rimane un po’ fuori dal centro, ma a noi non interessava proprio visitare la città.
Le camere sono grandi e pulite ma rimangono un po’ fredde. La colazione è inclusa ed il parcheggio è interno.
Costo della camera 60€.

Kalahari Anib Lodge/Camp
Raggiungere il camp dalla capitale è molto facile. Sono 280 km, tra B1 e C20, tutti asfaltati.
Le piazzole (che possono ospitare fino ad 8 persone) sono distanti rispetto alla struttura principale, dove invece si trova il lodge, e completamente immerse nella natura.
Ognuna ha il suo bagno (chiuso) con doccia calda, corrente, barbecue, tavolo e sedie.
Costo safari € 30€ a persona.
Costo piazzola 23€

Hobas Camp – Fish River Canyon
Dal Kalahari ad Hobas sono 420 km, e solo gli ultimi 80 km sono sterrati.
Nel camp ci sono due unità di bagni e docce, ma solo una è provvista di acqua calda.
Le piazzole sono fornite di elettricità, barbecue, tavoli e sedie in muratura.
Il camp dista circa 10 km di strada sterrata dal canyon.
Costo piazzola 25€ + tassa d'ingresso 11€ a coppia

Villelodge Accommodation Luderitz
Da Hobas a Luderitz sono 410 km di strada, di cui solo i primo 80 sterrati.
Il Villelodge, che si trova proprio all’ingresso della città, è molto accogliente, le stanze sono pulite (ma fredde) e la proprietaria è gentile e pronta a dare tutte le informazioni necessarie sulla zona.
Prenotato tramite Airbnb.
Costo della camera 25€.

 

Deadvlei -Sossusvlei

Sesriem Camp


Sesriem camp
Da Luderitz a Sesriem sono 470 Km passando per la spettacolare D707. Lo spostamento richiede molte ore di guida perché 340 km sono di sterrato.
Il camp si trova all’interno dei cancelli di accesso al deserto, e da la possibilità ai propri ospiti di percorrere i 60 km di strada (asfaltata) che porta a Sossuslei un’ora prima dell’alba. Questo da un forte vantaggio sul tutti quelli che dormono fuori e che varcano i cancelli non prima delle 7.
Le piazzole sono ampie, con barbecue ma senza tavoli e sedie. I bagni hanno l’acqua calda.
Bisogna prenotarlo con largo anticipo, almeno 6 mesi prima, e se non riuscite ad ottenere risposta fatevi aiutare da loro www.wheretostay.na
Costo piazzola 25€ + tassa d'ingresso € 11 a coppia  

Meransha Self Catering - Walvis Bay
Da Sesriem a Walvis Bay sono 320 km di cui solo gli ultimi 40 km sono asfaltati. Anche questo spostamento, come il precedente, richiede molte ore di guida, quindi consiglio di rimanere una notte in più a Sesriem (o Solitaire) e partire la mattina seguente.
L’appartamento preso su Booking è bellissimo, la doccia è in camere di fronte al letto e la cucina ha un enorme camino. L’unico problema è il freddo, non ci sono riscaldamenti.
Costo appartamento per 2 persone 40€

Villa Sohrada - Swakopmud
Da Walvis Bay a Swakopmud sono solo 40 km di strada asfaltata.
La villa è qualcosa di indescrivibile. Ha due camere da letto dislocate su piani differenti. E la camera al piano superiore ha la vasca idromassaggio nel bagno. La villa è veramente grande per 4 persone, figuriamoci per due, ed è arredata benissimo. C’è anche la sala biliardo.
Costo per due persone 50€

Spitzkoppe camp
Da Swakopmund a Spitzkoppe (passando per Cape Cross) abbiamo fatto 284 km, di cui 120 su sterrato.
All’ingresso del camp ci sono i bagni e un piccolo bar dove mangiare qualcosa.
Le piazzole sono dislocate all’interno di un’area molto estesa, distanti anche qualche km dall’ingresso. Non sono attrezzate, niente acqua e niente corrente elettrica, ed il water è nascosto dietro un paravento. Si è soli, lontano da tutto e si dorme proprio sotto le grosse pietre granitiche. E’ un posto magico dove passare la notte.
Costo della piazzola 19€

 

Spitzkoppe

Madisa camp
Dallo Spitzkoppe al Madisa Camp sono 180 km, tutti sterrati.
Il camp di trova a Kalkbron, ed è stata una tappa per spezzare il lungo spostamento verso l'Hobatere. La strada per arrivarci è messa male, ma il camp è molto bello e con un po' di fortuna in questa zona è possibile vedere gli elefanti del deserto (noi purtroppo non l'abbiamo avuta!!).
Le piazzole sono grandi ed alberate, dotate di barbecue e corrente ma non hanno tavoli e sedie.
Il bagno, presente in ogni piazzola, è su una struttura rialzata e aperta. L'unico problema è che l'acqua deve essere riscaldata accendendo il fuoco. La ragazza alla reception ci aveva detto che con mezz'ora l'acqua del boiler si sarebbe scaldata, ma così non è stato, quindi la doccia ce la siamo fatta fredda.
Se volete mangiare presso il loro ristorante dovete prenotare prima.
Costo piazzola 21€ 

Hobatere Lodge
Dal Madisa Camp all’Hobatere sono 246 km di strada, di cui 160 km sterrati.
Ci siamo regalati anche noi una notte in un lodge, ed abbiamo scelto l’Hobatere per un motivo in particolare. Il lodge si trova all’interno di una riserva privata in cui è possibile ammirare, comodamente seduti in veranda, elefanti, giraffe, zebre e molto altro.
L’ingresso si trova poco dopo la Galton Gate, una delle porte d’accesso all’Etosha, sulla C45. Una volta varcati i cancelli, bisogna percorrere una strada sterrata  per circa 18 km, dove si possono fare i primi incontri. All’interno della riserva i safari possono essere fatti solo con guide.
Costo safari 40€ a persona per circa 3 ore.
Costo della camera, colazione e cena incluse, 230€

Epupa Falls Campsite
Dall’Hobatere all’Epupa Falls sono 380 km, di cui 180 km sterrati.
Il camp è bellissimo e le tende vengono messe a pochi metri dalle sponde del fiume. Dormire cullati dal suono del cascate non ha prezzo!
I bagni sono all’aperto ma l’acqua delle docce è calda, e poi da queste parti le temperature sono molto più alte.
Le piazzole non hanno corrente ma è possibile usufruire di quella del bar.
Costo piazzola 15€ 

Abba guesthouse - Opuwo
Dalle Epupa Falls ad Opuwo sono 180 km di sterrato.
La struttura si trova nel cortile di una scuola ed ha il parcheggio interno. Le stanze sono semplici ma pulite. La colazione si paga a parte e non è niente di eccezionale.
Costo della camera con colazione 43€



Etosha

Etosha


Okaukuejo Camp - Etosha
Da Opuwo all’ingresso dell’Etosta (Galton Gate) sono circa 200 km di strada asfalta e poi altri170 km (sterrata) fino all’Okaukuejo.
Il camp è un gran caos. Ci sono molte piazzole, i bagni hanno l'acqua calda, c'è una piscina, un ristorante mal organizzato e un piccolo market con poca scelta di cibo.
Tutte le piazzole hanno la corrente e il barbecue, ma non tutte hanno tavoli e sedie per mangiare.
Il pezzo forte del camp è la pozza. Che sia giorno o notte (la pozza viene illuminata) è possibile avvistare tantissimi animali.
Le prenotazioni all'interno dell'Etosha le abbiamo fatte tramite il sito www.etoshanationalpark.org.
Costo della cena a buffet 30€ a coppia.
Costo piazzola 35€ + ingresso al parco per 3 giorni 26€

Halali Camp - Etosha
Dall’Okaukuejo all’Halali sono circa 70 km.
Il camp è più piccolo e meno caotico del primo. Le piazzole hanno corrente, barbecue con tavolo e sedie in muratura. I bagni hanno l’acqua calda. Anche qui c’è una piscina, un ristorante e un piccolo market. La pozza non è all’altezza di quella dell’ Okaukuejo, in due giorni siamo riusciti a vedere “solo” rinoceronti e spesso l’abbiamo trovata vuota.
Costo della piazzola 35€

 

Etosha

 

Ultima modifica il Lunedì, 09 Ottobre 2017 15:53
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Deborah & Angelo, classe’80, romani, compagni di vita e di viaggio, abbiamo l’Africa nel cuore ma in Asia ci sentiamo a casa. Amiamo i viaggi “zaino in spalla”,  lo street food in giro per il mondo e catturare attimi con ogni strumento che la tecnologia mette a disposizione. Abbiamo creato Appuntidiviaggio.net nel 2005 dopo un viaggio nell'isola di Bali, dal quale siamo tornati letteralmente affetti dalla sindrome di wanderlust e da allora continuiamo a raccogliere e condividere qui  le nostre esperienze di viaggio.

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