Sinharaja Forest Reserve, il polmone verde dello Sri Lanka



Reduci dal nostro bellissimo viaggio in Borneo dove io e Angelo ci siamo resi conto di quanto amiamo ritrovarci circondati completamente nella natura, anche in Sri Lanka abbiamo colto l’occasione per visitare l’ultimo tratto di foresta pluviale vergine di quest'isola, la Sinharaja Forest Reserve.

Si tratta di un parco nazionale, patrimonio dell’Unesco, situato nella zona sud-ovest dello Sri Lanka su una superficie di oltre 11.000 ettari che ospita 830 specie endemiche, di cui molti alberi (alcuni raggiungono i 50 mt di altezza!!) farfalle, uccelli, ragni, diverse specie di rettili e mammiferi. C’è la presenza anche di un piccolo numero di leopardi, ovviamente difficilissimi da avvistare.

Noi siamo partiti da Mirissa (dalla quale dista 70 km) e per comodità abbiamo deciso di raggiungere la Sinharaja Forest con un autista privato al costo di 7000 rupie e due ore e mezza di macchina.

Il nostro autista si ferma a circa 2 km dall’ingresso del parco. Ci sono un paio di mini market dove comprare acqua e qualcosa da mangiare lungo i 13 km di percorso.
Conosciamo quella che sarà la nostra guida e con il suo tuk tuk (500 rupie a/r) raggiungiamo l’ingresso al sentiero.

 

 

 



Prima ancora di addentrarsi nella foresta si attraversano verdissime piantagioni di tè. Assaggiamo le foglie della pianta di cannella, avvistiamo ragni enormi e io riesco a scovare un piccolo camaleonte. Sarà il mio primo e unico avvistamento, infatti a causa della fittissima vegetazione non è assolutamente facile individuare la fauna selvatica e senza la nostra guida avremmo visto solo quel camaleonte!! laughing

La foresta è infestata dalle sanguisughe e io sono stata il loro bersaglio preferito!!

Il sentiero costeggia il letto di un fiume fino ad arrivare poi a una cascata dove è possibile fare il bagno. L’acqua è letteralmente ghiacciata e nonostante la titubanza iniziale riusciamo comunque a tuffarci.
Nuotare circondati dalla foresta è semplicemente un’esperienza meravigliosa, ci sentiamo in perfetta armonia con l'ambiante che ci circonda per un po' il mio unico pensiero è stato "potrei vivere così per sempre!".

 

 

 


La passeggiata in tutto dura 4 ore. La nostra guida è eccezionale, senza di lui non avremmo visto praticamente nulla, ha due radar al posto degli occhi!!! laughing

Riusciamo a vedere serpenti, farfalle, millepiedi, un bellissimo camaleonte, scimmie, una specie di scoiattolo gigante (ma gigante sul serio) dall’enorme coda nera!

Lo so che è faticoso allontanarsi dalle splendide spiagge dello Sri Lanka ma fate uno "sforzo" e dedicate una giornata alla scoperta di questo piccolo gioiello, e se passate da queste parti chiedete di Kasun Hemal, parla inglese, è molto competente, simpatico, ama le reflex e le sa usare molto bene, alcune di queste foto sono state scattate proprio da lui!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultima modifica il Martedì, 13 Ottobre 2015 15:00
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Deborah & Angelo, classe’80, romani, compagni di vita e di viaggio, abbiamo l’Africa nel cuore ma in Asia ci sentiamo a casa. Amiamo i viaggi “zaino in spalla”,  lo street food in giro per il mondo e catturare attimi con ogni strumento che la tecnologia mette a disposizione. Abbiamo creato Appuntidiviaggio.net nel 2005 dopo un viaggio nell'isola di Bali, dal quale siamo tornati letteralmente affetti dalla sindrome di wanderlust e da allora continuiamo a raccogliere e condividere qui  le nostre esperienze di viaggio.

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